Le forze di sicurezza impegnate al Forum economico mondiale di Davos, previsto dal 20 al 23 gennaio, si sono adeguate alle nuove minacce dopo gli attentati di Parigi. L'ipotesi terroristica viene già presa in considerazione dal 2001, ma quanto accaduto nella capitale francese presente un elemento di novità: per la prima volta in Europa dei kamikaze hanno impiegato cinture esplosive. "Abbiamo reagito a questo scenario", spiega in un'intervista alla NZZ am Sonntag il comandante della polizia cantonale grigionese Walter Schlegel.
Come ogni anno, impegnato pure l'esercito
Attività di controllo sono cominciate già in novembre: cani dall'olfatto particolarmente sviluppato sono per esempio in grado di scoprire se delle auto hanno trasportato degli esplosivi. Durante l'evento, gli accessi alla cittadina saranno sorvegliati. Per il momento, tuttavia, non ci sono indizi di possibili attacchi.
Non è nota l'importanza del dispositivo di sicurezza in termini di persone impiegate, ma "il gioco di squadra dei corpi di polizia di tutta la Svizzera è impressionante". Ne sono rappresentati diversi nella centrale di coordinamento, insieme a ufficio federale di polizia e servizio delle attività informative della Confederazione.
pon/ATS






