Il prossimo 2 ottobre dovrebbe segnare la svolta nell'interminabile vicenda dei rustici in Ticino.
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CSI 12.05 ALIPPI - RUSTICI 18.09.12 1.MUS
RSI Info 18.09.2012, 14:51
Tra poche settimane, infatti, terminerà il periodo di pubblicazione del nuovo Piano di utilizzazione cantonale dei paesaggi con edifici ed impianti protetti. Lo hanno ricordato oggi a Bellinzona i rappresentanti del Dipartimento del territorio. Dipartimento che, per l'occasione, si sta preparando ad affrontare centinaia di nuove domande di costruzione e a sbloccare quelle in sospeso.
Ancora poche settimane
Di fatto, si attende che Berna ritiri il ricorso contro il PUC, un passo che lo stesso Ufficio federale dello sviluppo territoriale ha annunciato come imminente e poi il Piano rustici votato a fine giugno dal Gran Consiglio ticinese diventerà realtà.
Un passo di non poco conto considerato che per almeno 7’000 edifici, ritenuti meritevoli di protezione, si aprirà la via alla ristrutturazione. Il Dipartimento del territorio, come detto, si sta preparando a questo momento allestendo documenti, procedure e modelli di richieste, per agevolare il lavoro ed evitare lungaggini. Per contenere eventuali problemi giuridici, le autorità chiederanno ai cittadini di inoltrare licenze edilizie complete, corredate di tutti i documenti necessari.
Dubbi su 3'500 edifici
Non è ancora chiaro, per ora, il destino di 3’500 rustici che si trovano nelle zone rosse, ritenute troppo urbanizzate, per essere “degni di protezione e ristrutturazione”. Berna sta valutando l'estensione di queste zone rosse e la speranza a Bellinzona è che almeno 1’500 edifici riescano a rientrare nel contingente di quelli ristrutturabili.
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