È stato confermato l’arresto del 20enne finito in manette martedì con l’accusa di violenza carnale. Avrebbe stuprato, nella notte tra sabato e domenica scorsi, una conoscente e coetanea, all’esterno di una discoteca di Riazzino.
Lui, tuttavia, contesta gli addebiti; la sua versione è quindi stata messa a confronto con quella della ragazza. La procuratrice Valentina Tuoni aveva chiesto la carcerazione preventiva.
La carcerazione è stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, ha appreso oggi la RSI.

Arrestato per stupro dopo la discoteca
Il Quotidiano 27.10.2022, 21:00








