Ticino e Grigioni

Prime ammissioni del presunto rapitore

Il 26enne del Luganese sospettato di aver sequestrato una ragazzina italiana e di averla portata in Ticino, è stato messo sotto torchio dagli inquirenti

  • 11.10.2013, 17:36
  • 4 maggio, 12:14
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Il 26enne del Luganese che avrebbe rapito una ragazzina della provincia di Brescia dopo averla adescata sui social network ha ammesso parte dei fatti. L’uomo è stato interrogato giovedì dagli inquirenti coordinati dalla procuratrice pubblica Marisa Alfier.

Prontezza d'intervento

Come da noi anticipato , l’uomo, al quale vengono contestati i reati di sequestro di persona e rapimento, è finito in manette a Figino mercoledì 9 ottobre. L’operazione è scattata grazie alla segnalazione dei genitori della minorenne e alla prontezza dei Carabinieri che hanno ricevuto la denuncia. Dall’allarme in poi le ricerche hanno interessato tutto il territorio svizzero. La giovane è stata recuperata e messa al sicuro, l’uomo fermato grazie al lavoro degli agenti.
La decisione della conferma dell'arresto sarà messa al vaglio del Giudice dei provvedimenti coercitivi.

Red. MM/Da.Pa.

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  • CSI 18.00 Il servizio di Francesca Torrani

    RSI Info 11.10.2013, 20:08

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