Favorevoli, in maggioranza in sala, in platea, contrari sullo spalto laterale: erano distribuiti così ieri i fronti opposti sul progetto del Parc Adula convenuti mercoledì sera a Olivone per la seconda delle sette serate informative per la popolazione dei 17 comuni che, il 27 novembre, si pronunceranno sul progetto di Parco Nazionale.
I primi considerano il parco nazionale un'opportunità, i secondi sono meno fiduciosi e temono l'imposizione di regole dall'alto: "non è che senza parco siamo morti e sepolti", ha detto qualcuno. Un sostegno critico è stato espresso dal consigliere di Stato Claudio Zali, fra gli invitati: "so che potrò avere una voce in capitolo", ha ricordato. Questa sera, giovedì, terzo appuntamento a Mesocco.
pon/CSI
Dal Quotidiano:
Il Parc Adula divide Olivone
Il Quotidiano 20.10.2016, 21:00



