Gallery audio - Processo AlpTransit, chieste pene sospese
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CSI 18.00 DEGRUSSA - PROCESSO 16.11.11.MUS
RSI Info 16.11.2011, 18:34
Condanne tra le 270 aliquote giornaliere sospese e i 16 mesi di detenzione (pure con il beneficio della condizionale) sono state richieste stamattina a Lugano al processo per la morte di due operai sul cantiere Alptransit di Pollegio, avvenuta il 21 gennaio 2005.
Convogli difettosi
Le due vittime, un 30enne e un 24enne, erano state investite da un trenino per la pulizia, precedentemente tamponato da un altro per il trasporto di inerti. Il processo è stata una battaglia di esperti: per l'accusa e per la perizia giudiziaria, i convogli erano difettosi. Per questo, la pena più pesante è stata chiesta per il produttore, un 74enne tedesco. La procura ha chiesto invece 13 mesi sospesi per il capocantiere e il responsabile della manutenzione, che erano a conoscenza del problema ma non fecero nulla per risolverlo. La responsabilità meno grave, infine, sarebbe quella dell'operatore addetto al traffico ferroviario sul cantiere, che per due minuti non si accorse dell'allarme.
Sentenza forse già venerdì
Nel pomeriggio sono iniziate le arringhe difensive. Il legale del responsabile della manutenzione ha escluso negligenze e ha chiesto il proscioglimento per il suo assistito dall'accusa di omicidio colposo. Si trattò di un caso fortuito, non riconducibile a responsabilità degli imputati, ha sostenuto in sostanza. Domani toccherà agli altri difensori. La sentenza potrebbe essere pronunciata già entro venerdì. La prescrizione incombe, i termini scadono il 21 gennaio.







