Ticino e Grigioni

Prudenza sui conti in nero

Le banche restano caute dopo il via libera del Tribunale federale ai prelievi di contribuenti italiani

  • 31.10.2015, 18:59
  • 4 maggio, 14:51
Franco Citterio, direttore dell'Associazione bancaria ticinese

Franco Citterio, direttore dell'Associazione bancaria ticinese

  • © Ti-Press

Le banche continueranno ad agire con molta cautela anche dopo la sentenza del Tribunale federale che consente ai clienti italiani di ritirare o di trasferire capitali depositati in Svizzera di cui non è certa la dichiarazione al fisco italiano, secondo Franco Citterio, direttore dell'Associazione bancaria ticinese (ABT).

Il timore di un'accusa di concorso in riciclaggio di denaro, afferma Citterio alle CSI, resta perché dal lato italiano non vi è una garanzia che un giudice non possa un domani imputare a una banca un ruolo nell'evasione fiscale.

Secondo il direttore dell'ABT siamo in una fase difficile, a cui seguirà però una nuova normalità che potrà portare nuovi clienti, i quali potranno portare capitali in Svizzera in maniera lecita e dichiarata.

CSI/sf

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