Posteggi, piazza, promozione, pubblicità. Le 4 P sintetizzano le rivendicazioni dei commercianti al dettaglio di Chiasso nei confronti delle autorità comunali alle quali chiedono di intervenire per trovare una soluzione alla crisi dei negozi. Dietro alle 4 P, una serie di idee e proposte, in parte già note, per animare il centro, agevolare gli acquisti, per fare in modo che i clienti dei ristoranti lo siano anche dei negozi e viceversa tramite buoni e offerte.
Il Municipio, nel corso del dibattito svoltosi martedì sera nella sala del Consiglio comunale, ha risposto garantendo il proprio sostegno, convinto che una via possa essere trovata unicamente con l’unità, ma invita gli addetti del settore a studiare strategie contro l'e-commerce e la concorrenza italiana.
Come a Lugano, anche a Chiasso si cercano strategie per affrontare un problema che è epocale. Tutti sono coscienti che non sarà la strategia delle 4 P ad invertire la tendenza. Ma potrebbero già essere un primo passo nella giusta direzione. Così come aiuterebbe, in taluni casi, un maggiore spirito di iniziativa da parte di chi in centro lavora.
A medio termine si attende che la categoria presenti un documento analitico-strategico che affronti le sfide più grosse del settore. Nel frattempo, e su questo sono tutti d’accordo, non resta che fare tutto il possibile per animare il suo centro pedonale, per invogliare la gente a recarsi sul Corso San Gottardo evitando che la clientela emigri oltre frontiera.
Diem/Quot






