Si aprirà venerdì pomeriggio, alle Assise correzionali di Lugano, il processo al 24enne italiano che il 31 maggio del 2011 rapinò la Banca Raiffeisen di Cadenazzo.
Il giovane dovrà rispondere in aula di rapina, infrazione alla Legge federale sulle armi e munizioni, nonché di contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. L’imputato è difeso dall’avvocato Carlo Borradori di Lugano. L'accusa è invece rappresentata dal procuratore pubblico Nicola Respini; presiederà il dibattimento il giudice Rosa Item.
La vicenda
Erano circa le 10.30 quando l’uomo irruppe nell’istituto di credito, puntando una pistola giocattolo contro la cassiera. Dopo essersi fatto consegnare i soldi (159'000 franchi) scappò a piedi verso l’abitato. Ma la sua fuga non durò molto. La polizia lo fermò poco più tardi, a qualche centinaio di metri dalla banca.
LudoC.






