Si chiama "corso di condotta di eventi maggiori" e serve a preparare la reazione a incidenti di portata superiore a quella ordinaria. Pompieri, poliziotti, forze dei servizi sanitari, della protezione civile e dei vari servizi tecnici provenienti da tutta la Svizzera vi partecipano per cinque giorni questa settimana a Locarno. Si tratta del quarto appuntamento in riva al Verbano, ce ne sarà un quinto il prossimo anno prima del trasferimento in una nuova sede.
Operazioni da coordinare
I
101 partecipanti -34 romandi, 8 italofoni e 59 svizzero-tedeschi- sono stati suddivisi in dieci classi. Dopo due giorni di teoria si è passati alla pratica con tre esercitazioni: "Notte bianca" ha simulato un incendio di grandi dimensioni in città vecchia, con esplosioni e feriti sotto le macerie, mentre oggi (giovedì) "Aeroplano" comportava la gestione delle conseguenze della caduta di un velivolo sull'abitato. "Ovest", infine, avrà per tema un nubifragio, con danni, allagamenti e persone disperse e bloccate.
pon






