Ticino e Grigioni

Rilancio per la clinica alpina

La centenaria struttura di Davos, fallita due anni fa, sta risorgendo grazie a un miliardario tedesco

  • 05.08.2015, 00:15
  • 4 maggio, 14:37
La Hochgebirgsklinik di Davos

La Hochgebirgsklinik di Davos

  • Keystone

La rinascita dopo il tonfo. La clinica alpina di Davos -dichiarata fallita nel 2013 lasciando nell’incertezza i suoi oltre 200 dipendenti – è sulla via del rilancio. A renderlo possibile l’intervento di un miliardario tedesco: Klaus Michael Kühne. Comperato l'edificio e creata una fondazione in grado di assicurarne il futuro, ha cancellato anni di stenti e ridato dignità alla struttura tornata ad attirare medici di fama.

La clinica, risolti i suoi problemi finanziari nel 2014, ora ha annunciato di voler ampliare la propria offerta. Il 1° settembre aprirà i battenti un centro di riabilitazione per i pazienti affetti da malattie al cuore. Un nuovo reparto che verrà gestito in collaborazione con l'Ospedale regionale di Davos. In prospettiva ci sono inoltre collaborazioni con Berna per la riabilitazione - prevista a breve - dei bambini nati con malformazioni cardiache e operati all'Insel.

L'obiettivo è quello di portare a Davos i pazienti per soggiorni di riabilitazione di 3-4 settimane. Un toccasana anche per l'economia della cittadina grigionese che conta di rinverdire la sua vocazione medico-sanitaria. Un tempo contava 34 strutture nel settore della salute. Ne sono rimaste tre di cui una sta cercando la via del rilancio dopo aver seriamente rischiato di chiudere e già pensa ad estendere le proprie attività anche alla cura e alla ricerca sulle allergie.

Diem/RG/TG

Dal TG 20.00

04.08.2015: La rinascita della Clinica Alpina

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare