Ticino e Grigioni

Riparte la stagione delle moto: appello alla prudenza

Gli incidenti con feriti sono leggermente aumentati, specie tra i giovani - La Polizia raccomanda equipaggiamento adeguato e guida preventiva - Il TCS punta anche sulla formazione continua

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Sicurezza per i motociclisti in primavera

SEIDISERA 10.04.2026, 18:00

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Di: SEIDISERA - Umberto Gatti / FCi 

Con l’aumento delle temperature e il bel tempo di questi giorni, le due ruote sono tornate numerose sulle strade ticinesi. Per questo motivo, la Polizia cantonale invita alla prudenza attraverso il programma “Strade sicure”, in attesa di una nuova campagna di sensibilizzazione specifica che verrà lanciata a giugno.

Nonostante le statistiche mostrino una lieve diminuzione degli incidenti in generale, il numero di quelli con ferimento è invece leggermente aumentato, in particolare tra i giovani conducenti, ricorda Patrick Cruchon, addetto alla prevenzione della Polizia cantonale. Quest’ultimo ricorda che dal 2021 ai 15enni è permesso guidare un cinquantino e ai 16enni un 125. Un fattore che potrebbe spiegare l’incremento degli incidenti con giovani coinvolti e “proprio per questo, la campagna che partirà in estate sarà orientata principalmente ai giovani conducenti”.

A livello federale, invece verrà messa prossimamente in consultazione una modifica delle regole per l’ottenimento della patente per le motociclette. Potrebbero venir aumentate le ore di formazione obbligatorie per i più giovani.

In ogni caso, è fondamentale mettersi alla guida seguendo alcuni consigli indicati dalla Polizia, come quello di utilizzare un equipaggiamento adeguato anche per tragitti brevi e verificare lo stato del veicolo con un controllo (non limitandosi dunque a verificare unicamente la pressione degli pneumatici). Come pure adottare una guida preventiva e prestare particolare attenzione al traffico urbano, perché se è vero che la velocità è minore, la maggior parte degli incidenti avvengono in città o nelle strade lente, ricorda Cruchon.

Oltre ai controlli della moto e l’adeguato abbigliamento, a fare la differenza può essere anche la formazione continua per allenare e testare le situazioni potenzialmente pericolose che si presentano nel traffico quotidiano. Un tassello che, per il formatore del TCS Fabrizio Masci, è importantissimo per migliorare le proprie capacità e fare una presa di coscienza sul proprio livello. Per esempio “lo vediamo specialmente quando chiediamo di fare frenate d’emergenza: lo sguardo cade sull’asfalto invece di guardare lontano. E questo potrebbe essere un problema in caso di incidente, per evitare magari un ostacolo”.

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