Il Consiglio di Stato ha risposto oggi, mercoledì, alla lettera con cui la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto (CRTM) aveva chiesto di destinare i ristorni fiscali dei frontalieri anche al potenziamento dei trasporti pubblici in ambito transfrontaliero.
L'organismo regionale aveva in particolare citato il completamento in Italia della ferrovia Mendrisio-Varese, la realizzazione dell'impianto P+R di Albate Camerlata e il finanziamento dei trasporti pubblici sulla base del principio di territorialità, come nel caso del servizio fra Albate e Chiasso.
Il Governo ha così preannunciato che si adopererà nuovamente verso le istituzioni della Regione Lombardia "nel solco dell'accordo vigente sui ristorni delle imposte a carico dei frontalieri".
Il Cantone e la Lombardia - rileva inoltre il Consiglio di Stato - hanno sottoscritto nel 2011 un'intesa che applica il principio di territorialità per i servizi trasfrontalieri fra Como, Mendrisio e Varese. In questo ambito, rientra anche il ripristino del collegamento fino ad Albate.
In relazione alla ferrovia Mendrisio-Varese, l'Esecutivo sottolinea i ripetuti incontri, intrapresi negli ultimi mesi, con l'obiettivo di ottenere il massimo impegno da parte della Lombardia in funzione del "tempestivo avanzamento dei lavori".
Il Consiglio di Stato confida quindi che l'attuale stallo venga superato e che la linea possa essere attivata a metà del 2016. Per affrontare ulteriormente queste tematiche, è in programma ancora in gennaio un nuovo incontro fra il Dipartimento del territorio e la CRTM.
Red.MM/ARi







