I lavori del Gran Consiglio ticinese si sono aperti lunedì con un argomento rilevante come lo stanziamento di un credito di 13'730'000 franchi per il ripristino dei danni alle strade cantonali provocati dal maltempo dell’autunno scorso. Dieci milioni saranno destinati all’aggiornamento del credito per “la sistemazione delle pavimentazioni e cigli” stradali.
Bixio Caprara del PLR ha invitato ad attuare una soluzione cantonale simile a quanto fatto da Berna con l'USTRA, avendo una struttura sola che si occupa di tutto. Saverio Lurati (PS) ha criticato il costante aggiornamento del credito quadro, stigmatizzando l’aumento del 32% in poco tempo del denaro necessario per la salvaguardia del patrimonio stradale. Il liberale Fabio Schnellmann ha dal canto suo chiesto una maggior sinergia tra le strutture cantonali che aprono cantieri separatamente quando sarebbe possibile concentrarli in un periodo unico.
Il direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali ha rimarcato l'estrema utilità di tale contributo, considerando che la sezione cantonale preposta "fa già miracoli". I deputati hanno ascoltato la richiesta del ministro di sostenere il credito, approvandolo con 64 sì, 6 no e 3 astenuti.
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