Sant’Antonino si appresta ad introdurre il finanziamento dei partiti politici. La proposta è stata avanzata dal Municipio parallelamente al licenziamento del preventivo 2014 che, per il Comune con la situazione finanziaria più florida del Bellinzonese, indica un’altra chiusura in avanzo grazie ad una crescita del gettito fiscale almeno pari a quella delle spese. Ciò che permetterà a S. Antonino di mantenere il moltiplicatore al 65% anche nell'immediato futuro in attesa che si avvertano gli effetti benefici sulle finanze comunali degli ultimi insediamenti nella zona industriale.
Il finanziamento dei partiti costerà 9 mila franchi annui al Comune. Per ogni gruppo del Legislativo è previsto un contributo fisso di 2 mila franchi più 200 per ogni consigliere. Il PLR con i suoi 15 rappresentanti dal 2014 dovrebbe così incassare 5 mila franchi, mille in più di S. Antonino Viva che di eletti ne ha dieci.
Diem







