Il neonato Gruppo genitori allievi dell’Istituto Sant’Eugenio ha deciso di impegnarsi per contribuire ad un possibile piano di rilancio, condividendo il principio che una soluzione “cerotto”, che prolunghi l’agonia della scuola, non possa essere presa in considerazione. Il gruppo è tra i vari attori che si stanno mobilitando, dopo l’annuncio della chiusura della Scuola dell’infanzia e della Scuola elementare dell’Istituto.
Il Gruppo genitori ritiene che il rilancio debba essere condiviso tra tutte le parti, in primis dalla Congregazione delle suore di Ingebohl e dall’Associazione amici ed ex-allievi dell’Istituto Sant’Eugenio, e che tale piano richiederà anche un tangibile contributo da parte dei genitori degli allievi.
Si è voluto anche comprendere quale possa essere la retta mensile massima accettabile, l’eventuale contributo volontario, l’impegno personale per la ricerca di fondi, la collaborazione con altre scuole. I risultati di questa raccolta di informazioni saranno disponibili prima della metà di gennaio.
Red.MM/Swing
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