Ticino e Grigioni

Sandro Pedroli è morto

Il "medico degli emigrati" è spirato martedì a Zurigo a 96 anni. Il ticinese, cresciuto in Piemonte, si era battuto contro il fascismo

  • 18.06.2019, 18:23
  • 4 maggio, 21:26
Noto per l'impegno antifascista
01:28

CSI 18.00 del 18.06.2019 — In studio Giorgia Roggiani

RSI Info 18.06.2019, 20:21

  • RSI
Di: CSI/px 

Sandro Pedroli è morto martedì a Zurigo a 96 anni. Noto per l'impegno antifascista — è stato forse l'unico ticinese ad aver collaborato attivamente alla lotta italiana contro Mussolini —, ha lavorato all'ospedale di Bellinzona e poi, nel 1953, ha aperto uno studio medico a Zurigo, dove ha proseguito il suo impegno politico in seno al Partito socialista e umanitario.

Nato in Ticino, era cresciuto in Piemonte, dove il padre Ernesto aveva assunto la rappresentanza della Linoleum di Giubiasco, con il fratello Guido.

È stato definito, nel racconto di Dario Robbiani sui lavoratori italiani in Svizzera, il "medico degli emigrati", proprio per il suo impegno a favore degli stranieri che venivano a lavorare.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare