Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Lombardia ha accolto il ricorso di Barbara Marchesini, avvocata e cittadina di Campione d'Italia, che si è opposta alle delibere di Regione Lombardia in merito alla cessazione dei servizi assistenziali e delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie erogate in Canton Ticino a favore dei cittadini residente nel Comune di Campione. Anche a quelle delibere che prevedevano che gli stessi residenti potessero continuare a usufruire delle prestazioni rese dalle strutture sanitarie elvetiche con oneri a carico del servizio sanitario italiano, aderendo però ad una contribuzione volontaria per coprire una parte dei costi.
Il tribunale, che ha letto la documentazione della campionese, ha evidenziato che la normativa nazionale tuttora in vigore impone l’erogazione dell'assistenza sanitaria ai cittadini italiani che si trovino all'estero, ai quali sono stati equiparati, considerata l’eccezionale collocazione geografica, i residenti a Campione d'Italia.







