I debiti: è questo il movente del colpo compiuto lunedì mattina, alla Posta di Savosa, da un 64enne del Luganese. L’uomo – spiega il suo legale, Stefano Camponovo – ha agito nel disperato tentativo di sanare la propria situazione finanziaria. Un momento di follìa, di cui lui stesso si sarebbe reso conto ancora prima dell’arrivo della polizia. Il rapinatore è stato sentito oggi, martedì, dal procuratore pubblico Paolo Bordoli, che ne chiederà la carcerazione preventiva.
Erano da poco trascorse 11 quando il 64enne è entrato nell’ufficio postale, con tanto di coltello. Dopo aver minacciato una giovane si è fatto consegnare il denaro. Soldi che poi ha lasciato però cadere per terra, come l'arma. Agli agenti, subito giunti sul posto, non è rimasto altro che ammanettarlo.
Francesco Lepori




