Ticino e Grigioni

Se la bufala è della polizia

Smentito il ritrovamento di un cagnolino a Solduno. Agente sotto inchiesta amministrativa

  • 21.02.2016, 11:48
  • 7 maggio, 12:49
La polizia mette in guardia occhio alle fonti

La polizia mette in guardia occhio alle fonti

  • FB/RSI

“Vi segnaliamo che la notizia del ritrovamento di un cagnolino da parte di una pattuglia di polizia, riportata su questa pagina, in realtà è una bufala”. Il messaggio choc è apparso ieri sulla pagina Facebook della polizia cantonale ticinese che si è smentita dopo aver pubblicato un post che annunciava la brillante operazione a Solduno.

Il servizio stampa si dice vittima di un agente che aveva fornito (“forse per una leggerezza”) “indicazioni non veritiere e una fotografia”: Scusandosi con i suoi amici sui social, il comando annuncia che nei confronti dell’agente è stato aperto un procedimento amministrativo per aver riportato “un fatto assolutamente verosimile, che nello specifico non è però avvenuto”. Il post è rimasto, la sua foto invece è stata rimossa.

Il post originale

Il post originale

  • FB/RSI

La smentita si conclude con un consiglio: “Per evitare di diffondere anche in buona fede notizie non vere o completamente false in particolare sui social, si consiglia di verificarne la fonte”. Ma se la fonte è ufficiale?

Diem

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare