La Corte di appello di Locarno ha condannato venerdì una coppia di ex esercenti a due anni con la condizionale, riconoscendoli colpevoli di incendio intenzionale e ripetuta truffa consumata, e in parte tentata, ai danni di diverse compagnie d’assicurazione.
Grazie alla loro truffa, i coniugi, erano riusciti a incassare poco meno di 4 milioni di indennizzi e cercato di farsene versare altri 3,8, che ora dovranno rimborsare. I due erano stati arrestati nel 2012 e processati in primo grado lo scorso anno, ma la maggior parte delle imputazioni erano cadute.
I giudici hanno accolto parzialmente i ricorsi della pubblica accusa e hanno ritenuto che i ben sette allagamenti avvenuti nei loro esercizi sull’arco di otto anni, dal 2002 in poi, non erano dovuti all’irruenza del riale che scorre nelle vicinanze delle loro proprietà, ma erano stati da loro dolosamente provocati.






