“Metà della popolazione vuole riforme incisive nella formazione”. Lo sostiene il Partito socialista in una nota stampa diffusa domenica dopo il "no" all'iniziativa "Aiutiamo le scuole comunali". Per Raoul Ghisletta, primo firmatario del testo, in Ticino ci sarebbe "consenso a favore della necessità di investire nella scuola dell'obbligo". Alle Cronache della Svizzera italiana, Ghisletta si è detto convinto che i consensi è giunto da chi "vive quotidianamente questa realtà.
Ora, spiega il politico nel comunicato, ci si aspetta che il Governo tenga fede alle promesse e affronti i temi sollevati durante la campagna. Il comitato promotore dell’iniziativa “vigilerà sullo sviluppo di queste importanti problematiche”. I socialisti dal canto loro continueranno ad impegnarsi per una scuola di qualità “e vicina alle esigenze delle famiglie e dei docenti”.
Il PS si dice deluso per il respingimento del credito ad Expo e lo considera un segno di chiusura.
Red. MM/CSI
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