Ticino e Grigioni

Sigirino: espiazione anticipata

L’autore dell’incidente mortale di novembre è stato trasferito in una struttura terapeutica

  • 01.06.2018, 18:15
  • 4 maggio, 19:55

L’autore dell’incidente mortale di Sigirino, che il 10 novembre scorso costò la vita a uno scooterista del Luganese, ha cominciato a espiare anticipatamente la pena. Non in carcere però, dove si trovava fino ad alcuni giorni fa, ma in una struttura terapeutica. La misura sostitutiva dell’arresto è stata decisa per permettergli di curare la sua dipendenza dall’alcol.

Il 36enne italiano, difeso da Yasar Ravi, deve rispondere del reato di omicidio intenzionale. Poco prima di speronare lo scooter con la propria auto – ha accertato l’inchiesta – stava viaggiando a una velocità di circa 150 chilometri orari. Era ubriaco fradicio, con un tasso alcolemico medio del 2,18 per mille.

A suo favore il perito psichiatrico ha ravvisato una scemata imputabilità da lieve a media. La patologia di cui soffre e l’effetto dell’alcol avevano parzialmente compromesso le capacità di valutare il carattere illecito dei propri atti.

Francesco Lepori

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