Le banche nel 2013 hanno aumentato l'utile e ciò ha aiutato il gettito fiscale. Nel senso che l'anno scorso sono state versate (ed è un'affermazione, non una proiezione) imposte sugli utili pari a un miliardo e 930 milioni di franchi, in aumento del 25% sul 2012.
Allora la domanda è: questo dato ha avuto o avrà ripercussioni positive sulle casse semivuote del canton Ticino? Risponde Lino Ramelli, direttore della Divisione delle contribuzioni: “La notizia è rallegrante, ma va relativizzata. Otto anni fa il gettito delle banche era di oltre 100 milioni all'anno. Adesso il gettito delle banche è ridotto ad una ventina di milioni. Quindi anche se aumenta del 25% fanno pochi milioni in più. E questa cifra non ha un’influenza determinante sul gettito totale del cantone”.
E cauto, nel leggere le cifre fornite ieri da Swissbanking sul Barometro delle Banche svizzere, è anche lo stesso direttore dell'Asociazione bancaria ticinese Franco Citterio: “Sarei molto prudente. È un dato complessivo a livello svizzero”.
Francesca Torrani/redMM






