Soltanto a St. Moritz le persone che approfittano dell’imposizione forfettaria versano ogni anno 5 milioni e mezzo di franchi nelle casse comunali, circa il 30% delle imposte pagate dalle persone fisiche. Un buon motivo, secondo il Municipio, per scendere in campo anche finanziariamente sostenendo con 50'000 franchi il comitato contro l’iniziativa che chiede l’abolizione dei privilegi fiscali.
Il sindaco Sigi Asprion giustifica questa scelta dicendo che “il nostro comune è particolarmente toccato dall’iniziativa. In gioco non c’è solo molto denaro, ma anche l’indotto economico, i posti di lavoro”. Non la pensa però così Andreas Auer, professore di diritto all’università di Zurigo, che parla di una situazione ai limiti della legalità. "l problema sta nell'utilizzo di soldi pubblici per una campagna condotta da un comitato privato. Il comune non ha il controllo su come vengono utilizzati questi soldi."
Per avere chiarezza bisognerà semmai attendere il ricorso ai tribunali da parte di un cittadino che si oppone all'investimento dei propri soldi in difesa dei Paperoni stranieri.
RG/Gianluca Olgiati/CC
Dal TG20:
RG 08.00 del 24.10.14 - La corrispondenza di Gianluca Olgiati






