Ticino e Grigioni

Stop a sport e ad assembramenti

Le nuove misure anti-Covid in vigore in Ticino da lunedì: non più di 5 persone insieme - Allerta diventa rosso

  • 8 novembre 2020, 17:51
  • 10 giugno 2023, 06:08
  • COVID-19
A Bellinzona

A Bellinzona

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Di: M. Ang.

A partire da domani (lunedì) e fino al 30 novembre in Ticino saranno vietati gli assembramenti con più di 5 persone negli spazi pubblici, nelle manifestazioni pubbliche e private. Stop (con alcune eccezioni) anche alle attività sportive di gruppo, salvo quelle per i giovani fino ai 16 anni. Sono queste alcune delle nuove misure decise dal Consiglio di Stato per contenere la pandemia, misure rese note domenica nel corso di una conferenza stampa tenuta a Bellinzona.

TG speciale coronavirus: nuove norme varate dal Consiglio di Stato

RSI Ticino e Grigioni 08.11.2020, 17:44

"Ultima chiamata"

Questa è l’ultima chiamata (“Last call”), se la situazione non cambia, rischiamo davvero di dover prendere misure ancora più incisive. Dobbiamo riuscire insieme a contenere i contagi. È quanto affermato dal presidente del Consiglio di Stato, Norman Gobbi.

Livello di attenzione sale a "colore rosso"

Il Consiglio di Stato ha inoltre deciso di alzare il livello di attenzione al “colore rosso”, e di lanciare un nuovo messaggio: “Insieme facciamo la differenza”. "Limitiamo i contatti personali e rispettiamo scrupolosamente le regole (distanziamento, igiene delle mani e uso della mascherina), solo in questo modo potremo rallentare la diffusione del virus".

"Situazione straordinaria"

Il Governo ha scritto al Consiglio federale "affinché venga decretata la situazione straordinaria, provvedimento che permetterebbe di dare uniformità sul territorio nazionale alle misure per frenare i contagi e di creare ancora maggiore efficienza e chiarezza sul fronte della gestione e il coordinamento tra Cantoni". Inoltre, lo Stato maggiore di condotta è stato messo in prontezza: ogni settimana ci sarà una riunione per capire come affrontare l’evolversi della situazione.

Vietate le manifestazioni

Saranno vietate tutte le manifestazioni, pubbliche e private, con più di 5 persone. Le uniche eccezioni riguardano assemblee di organi legislativi cantonali e comunali, assemblee inderogabili di diritto pubblico e le raccolte di firme. Saranno ammesse anche le celebrazioni religiose, funerali e matrimoni, con un massimo di 30 partecipanti.

Stop allo sport di gruppo

Sono vietate tutte le attività sportive di gruppo con alcune eccezioni come per le attività con giovani fino a 16 anni e per attività professionistiche e legate a quadri nazionali (per i dettagli consultare la risoluzione governativa 5692 dell’8 novembre 2020, pubblicata sul sito web del Cantone (www.ti.ch/coronavirus).

Pressione sugli ospedali a livello di guardia

il Governo ha dato il via libera a un ulteriore potenziamento del dispositivo ospedaliero che ora sale a un totale di 600 letti disponibili, così suddivisi: fino a 82 letti di cure intense e 340 posti nel settore acuto (ripartiti fra Ospedale La Carità di Locarno, Clinica Luganese di Moncucco e Cardiocentro), 150 per il trattamento di pazienti stabili per i quali non si prevede un passaggio in cure intense (Ospedale Faido, Ospedale Italiano e Ospedale Malcantonese di Castelrotto) e 28 posti in riabilitazione (Clinica di riabilitazione di Novaggio e Clinica Hildebrand). Qualora fosse necessario, per ulteriori ampliamenti del dispositivo Covid, il Consiglio di Stato potrà imporre il blocco degli esami e dei trattamenti procrastinabili senza pregiudizio per il paziente, e questo per reindirizzare le risorse di cura nella presa a carico di malati Covid.

Il medico cantonale, Giorgio Merlani, lo ricordiamo, sabato ha avvertito che, se i numeri della pandemia proseguono con l'andamento attuale, il picco dell'epidemia potrebbe arrivare tra 4-5 settimane. Merlani ha ribadito che "al di là dei decessi ci sono anche persone giovani che finiscono all’ospedale, anche sotto i 40 anni, in terapia intensiva". Persone che possono impiegare mesi a riprendere uno stato di salute adeguato.

CSI 18.00 del 7.11.2020 Le considerazioni del medico cantonale Giorgio Merlani

RSI Ticino e Grigioni 07.11.2020, 20:28

  • Tipress

Case per anziani: 170 positivi

Nelle case per anziani ticinesi sono stati censiti 170 casi. Raffaele De Rosa, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, ha affermato che saranno le singole strutture a comunicare direttamente e pubblicamente i contagi interni.

"Nessuno si può considerare immune"

Raffaele De Rosa ha affermato che l’adeguamento del dispositivo per far fronte ai malati di coronavirus ha un impatto particolare su ospedali e pazienti. “Non possiamo continuare a lungo chiedendo il potenziamento, senza chiedere alla società intera che faccia la sua parte. Ci appelliamo alla responsabilità dei singoli. Se il virus continuerà la sua corsa, saremo costretti a intervenire più drasticamente. Circa il 25% dei pazienti ricoverati nei nostri ospedali ha meno di 60 anni e circa la metà dei pazienti ha meno di 70 anni. In cure intense anche un giovane di 33 anni. Nessuno si può considerare immune".

Sostegni economici

Christian Vitta, direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia, ha affermato che il Governo continuerà a sostenere l’economia del Cantone. Continuano a essere in vigore le misure nel campo del lavoro ridotto e dell’indennità di perdita di guadagno (IPG Corona). Quest’ultima misura è stata prorogata fino a giugno 2021. Inoltre, a seguito di questa seconda ondata, il Cantone sta partecipando alla consultazione della Confederazione che riguarda un nuovo strumento di sostegno finanziario per le aziende in difficoltà che operano in settori particolarmente in crisi. Questo strumento andrà ad aggiungersi ai crediti COVID-19 e agli interventi cantonali già messi in atto. In Ticino, attraverso lo strumento del lavoro ridotto, sono già stati erogati oltre 610 milioni di franchi, attraverso lo strumento dell’indennità di perdita di guadagno circa 150 milioni, a cui si aggiungono circa 1.3 miliari di crediti COVID-19 e misure specifiche cantonali per circa 120 milioni, sotto forma di sostegni o rinunce di incasso.

Nuove misure per frenare i contagi

Il Quotidiano 08.11.2020, 20:00

Covid, i dati e gli aggiornamenti

Telegiornale 08.11.2020, 21:00

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