Con la scomparsa di Massimo Lardi il Grigioni italiano perde uno dei suoi più autorevoli uomini di cultura. Nato a Le Prese nel 1936, dottore in lettere, insegnante a Poschiavo e poi alla Magistrale cantonale di Coira, Lardi ha dedicato la vita alla scuola, alla ricerca e alla promozione della lingua e della letteratura italiana. Autore di racconti, saggi, traduzioni e opere narrative, ha collaborato a lungo con Il Grigione Italiano, l’Almanacco del Grigioni Italiano e i Quaderni Grigionitaliani, rivista che ha diretto per un decennio.
Rientrato a Le Prese dopo oltre trent’anni a Coira, ha continuato a scrivere e a osservare con affetto il paesaggio del lago che tanto amava. Premiato dal Cantone dei Grigioni per la sua attività culturale e insignito nel 2017 del Premio Letterario Grigione, lascia un’eredità preziosa fatta di libri, studio e passione civile. La sua opera resterà un punto di riferimento per la memoria e l’identità culturale della Valposchiavo e del Grigioni italiano.
Premiata la penna di Massimo Lardi
Il Quotidiano 08.02.2017, 20:00


