Secondo quanto riferito dal Corriere del Ticino lunedì, è durata solo poche settimane la libertà provvisoria dell’ex agente di un corpo di Polizia comunale del Locarnese, già accusato di atti sessuali con fanciulli. L’uomo, sulla quarantina, era stato scarcerato all’inizio di maggio dal Giudice dei provvedimenti coercitivi, che aveva disposto misure sostitutive alla carcerazione.
Nei suoi confronti sarebbero però emersi nuovi indizi relativi ad altri presunti reati, stando a quanto riporta il Corriere, ancora riconducibili ad attenzioni inopportune verso minorenni. Tali episodi non avrebbero comunque la stessa portata di quelli che avevano portato al primo arresto, avvenuto circa un anno fa.
La nuova detenzione, scattata nei giorni scorsi, è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi e avrà una durata di tre mesi.







