Gallery audio - Tariffe ospedaliere che non bastano
Contenuto audio
CSI 18.00 GHIELMINI EOC 12.01.12.MUS
RSI Info 12.01.2012, 18:26
Il servizio di Furio Ghielmini
RSI Info 12.01.2012, 18:26
Le tariffe provvisionali fissate ieri dal Consiglio di Stato ticinese, nell'ambito del nuovo sistema di finanziamento ospedaliero in vigore dal 1° gennaio, privano di risorse cliniche private e ospedali, che auspicano una correzione nel momento in cui si stabiliranno le cifre definitive.
"Possiamo almeno cominciare a emettere fatture"
L'Ente ospedaliero cantonale, che in novembre aveva respinto la proposta avanzata da uno dei due gruppi di casse malati con cui era chiamato a negoziare un'intesa, vede comunque un lato positivo. Se non altro, ha spiegato il suo direttore Giorgio Pellanda ai microfoni della RSI, in base alla cifra provvisoria da un lato il cantone può calcolare e iniziare a pagare il suo contributo, mentre dall'altro gli ospedali possono cominciare ad emettere fatture per le loro prestazioni. Quando saranno fissate le tariffe definitive, che l'EOC si augura più elevate, verranno poi emessi dei conguagli.
Gallery image - Tariffe ospedaliere che non bastano
Le cliniche non digeriscono le differenze
Le cliniche sono più critiche. Christian Camponovo, direttore della Luganese, evidenzia tre aspetti: prima di tutto, dati alla mano, il settore pubblico è stato favorito rispetto a quello privato. Secondariamente, uno dei decreti emessi ieri dal Governo non fissa tariffe uguali per tutti, ma diverse a dipendenza dell'appartenenza di un paziente a una cassa affiliata a Tarifsuisse o a una dell'alleanza Helsana-Sanitas-CPT. In terzo luogo, vengono dimenticati gli iscritti di Assura e Supra, che avevano trattato da sole con i nosocomi.
"Nessun assicurato escluso"
Il direttore del DSS Paolo Beltraminelli assicura però che nessun assicurato rimarrà escluso dalla copertura e giustifica le tariffe differenziate: sono la conseguenza di costi fissi diversi e del primato della negoziazione. In altre parole, il Governo ha cercato di rispettare quanto emerso dalle trattative fra le parti, anche se non avevano dato un esito definitivo.


