L’ex gestore del Nyx Club di Lugano, "Tito" Hector Bravo Moron, condannato a tre anni di carcere per amministrazione infedele e bancarotta fraudolenta, condanna confermata poi dal Consiglio di Stato e pure dal Tribunale amministrativo (Tram), ricorrerà al Tribunale federale contro la revoca del suo permesso C che lo costringe di fatto a lasciare la Svizzera.
Secondo quanto riporta il Corriere del Ticino online, il 48enne d'origine peruviana si presenterà con il suo avvocato, Elio Brunetti, davanti ai giudici di Losanna per evitare appunto di doversene andare definitivamente dalla Confederazione. La decisione di espellere Bravo, che attualmente lavora come magazziniere, è stata presa dall’Ufficio federale della migrazione (UFM) alla luce della sentenza di condanna emessa dalla giustizia ticinese.
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