Tre Valli Soccorso (TVS) chiede aiuto al Cantone. L’ente di intervento pre-ospedaliero di Riviera, Blenio e Leventina vuole che venga aumentato il contributo cantonale alla sua attività. Ieri, mercoledì, i vertici di TVS hanno avuto un colloquio con il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli e i funzionari del Dipartimento della sanità e della socialità. Si è cercato di spiegare che, in considerazione dell’ampiezza del territorio, della bassa densità demografica della regione (circa 25'000 abitanti) e dell’imperativo di assicurare una qualità di servizio identica a quella delle zone urbane, sia diventando sempre più difficile far quadrare i conti.
La metà non basta
Rispetto ad altre realtà, come quelle delle città ad esempio, i costi pro capite per il servizio nelle valli periferiche sono più alti. Attualmente TVS riceve circa la metà di quanto spende il Cantone per sussidiare le attività di primo intervento (circa 1,3 milioni di franchi su 2,6). Una cifra insufficiente, ci spiega il presidente di TVS Michele Bonato , ricordando come il sostegno cantonale sui costi globali del soccorso pre-ospedaliero in Ticino (circa 26 milioni di franchi) sia molto marginale. È dunque stato chiesto un riesame del calcolo del sussidio. "Se si tiene conto dei costi, del territorio di riferimento e delle unità di personale effettivamente impiegato, dovremmo ricevere di più" ha spiegato Bonato.
Si entra in materia
Il presidente del Governo Paolo Beltraminelli si è dimostrato disponibile a valutare la questione e una risposta è dunque attesa. Ivana Petraglio dell'Area di gestione sanitaria ci fa sapere che "si sta lavorando ad una soluzione condivisa sulla ripartizione del sussidio". Quello che fa stato oggi risale al 2012.
Nei prossimi mesi TVS dovrà preparare il preventivo 2014 da presentare ai Comuni. Questi finanziano l'operato. Per allestirlo dovrà sapere se il Cantone darà seguito alla richiesta di aumento del contributo.
Da.Pa









