Durante la notte, a Melide, è stata recuperata una trivella finita nel Ceresio, a nord del ponte diga, lo scorso 14 settembre. A darne notizia la polizia cantonale che ricorda le circostanze in cui il macchinario d’impresa è finito in acqua. Per cause che l’inchiesta dovrà stabilire, quel giorno, caratterizzato da onde e forte vento, l’attrezzo caricato su una zattera da lavoro si è mosso ed è caduto nel lago. Una parte degli idrocarburi contenuti nel macchinario ha provocato un principio di inquinamento che è stato contenuto e neutralizzato da sbarramenti galleggianti posizionati da polizia e pompieri.
Le operazioni di recupero la scorsa notte sono state assai complesse per il peso della trivella e hanno richiesto diverse ore dopo una lunga pianificazione. Polizia, pompieri, tecnici dell’USTRA, operai specializzati sono intervenuti direttamente dall’A2 chiusa per altri lavori.
Ancora in corso è invece il procedimento penale per stabilire eventuali responsabilità.

Inquinamento nel Ceresio
Il Quotidiano 22.07.2021, 21:30







