In Ticino quasi un medico su due è straniero, in Svizzera quasi uno su tre. Lo rende noto la statistica pubblicata mercoledì dal Bollettino dei medici svizzeri, organo ufficiale dell'organizzazione di categoria (FMH).
"Ciò dimostra che l'elevato standard dell'assistenza medica Svizzera può essere garantita solo grazie al personale straniero", scrive l'FMH. A questo proposito l'organizzazione chiede un ulteriore aumento dei posti di studio. Ogni anno sono necessari circa 1'300 diplomati. Secondo l'FMH la Confederazione dovrebbe partecipare al finanziamento.
Alla fine del 2014 in Svizzera erano attivi 34'348 medici, il 3,3% in più dell'anno precedente. Come in passato la crescita ha interessato maggiormente le donne. Nonostante gli uomini rimangano ancora sovrarappresentati (60,4%), la quota femminile ha continuato ad aumentare negli scorsi anni - dal 1990 in media del 4,8%, quella maschile solo del 1,2%.
ATS/M.Ang.






