Sono più di 2'000 i veicoli che ogni anno devono superare il collaudo a sud del San Bernardino e al momento lo fanno in una struttura in uso da oltre 40 anni, presa in affitto dal Cantone, sottodimensionata e che non risponde più ai criteri di sicurezza e sostenibilità.
Una situazione che potrebbe cambiare nei prossimi anni, se il Gran Consiglio darà il via libera alla richiesta di un credito di 2,7 milioni di franchi per la progettazione, affidata allo studio di architettura Cereghetti e Bruni di Mesocco, e realizzazione del nuovo centro di controllo. Il nuovo spazio dovrà garantire l'efficienza del lavoro, con spazi adeguati e collocati su un unico livello.
Se il credito sarà approvato, l'avvio dei lavori è previsto per l'autunno del 2023 e l'entrata in funzione per l'anno successivo. Nel frattempo si continuerà a usare il vecchio spazio di Roveredo.







