Sabato l’estrema destra ha rinunciato a una manifestazione non autorizzata dal Comune, ma un piccolo gruppo si è ritrovato in zona Cornaredo, per ricordare (al grido di “camerata presente” e con tanto di braccio destro alzato e teso) Quentin Deranque, il giovane militante francese dell’ultradestra identitaria morto la settimana scorsa in ospedale a causa delle lesioni cerebrali riportate dopo essere stato picchiato durante gli scontri tra militanti di estrema destra e di estrema sinistra a Lione. Sette persone si trovano in custodia cautelare in seguito alla sua morte. Gli scontri erano scoppiati a margine di una conferenza dell’eurodeputata de La France insoumise (LFI), sinistra radicale, Rima Hassan, a Sciences Po Lyon.
Domenica la sezione Scout Lugano 1915 ha sottolineato di non aver mai autorizzato né tollerato questa o analoghe manifestazioni e che se ne distanzia decisamente. “Per questo motivo, è stata sporta denuncia penale per violazione di domicilio”, informa un comunicato.
