Il Municipio di Lugano ha deciso di non autorizzare la “Marcia per la patria e la remigrazione”, indetta per sabato 21 febbraio dal Fronte nazionale elvetico assieme ad un paio di altri gruppi di estrema destra presenti in Svizzera tedesca, quali Active Club Helvetia e Schweizer Nationalisten.
Per l’Esecutivo luganese è troppo elevato il rischio di scontri con gli ambienti di sinistra e di estrema sinistra, che si erano mobilitati per una contromanifestazione.

Lugano: manifestazione di estrema destra non autorizzata
SEIDISERA 12.02.2026, 18:00
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“Le ragioni sono essenzialmente di carattere di ordine pubblico”, ha confermato ai microfoni della RSI la responsabile del Dicastero sicurezza e servizi urbani Karin Valenzano Rossi. “Il fatto che fossero state convocate contromanifestazioni con, probabilmente, parecchia partecipazione, ha accresciuto il rischio di scontri fra i due fronti (...). Non vogliamo che la cittadinanza ci vada di mezzo”.
In un precedente caso, in novembre, il permesso era stato concesso, ma la manifestazione non aveva avuto luogo per la rinuncia degli organizzatori. Si era invece tenuto un presidio antifascista.
RG 12.30 del 12.02.2026 Manifestazione di estrema destra
RSI Info 12.02.2026, 12:56
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