Ticino e Grigioni

Una giornata di colonna costante

Il serpentone di veicoli al portale urano del San Gottardo ha raggiunto i 22 chilometri e lunghe code si sono registrate anche sul Piano di Magadino e a Chiasso

  • 15 April 2022, 10:01
  • 23 June 2023, 16:22
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RG 12.30 del 15.04.22 - Una giornata di colonna costante - Il servizio di Christian Gilardoni

Di: EnCa

Il primo Venerdì Santo dopo la fine delle restrizioni legate al coronavirus su scala internazionale ha riportato le lunghe code sull’A2 al portale urano del tunnel del San Gottardo e al valico doganale di Chiasso-Brogeda, in uscita verso l’Italia.

Per tutta la mattina e ancora verso mezzogiorno il serpentone di veicoli non è mai sceso sotto i 16 chilometri nel canton Uri, tra lo svincolo di Buochs e Göschenen - a causa dei dosaggi tramite semaforo alle gallerie -, mentre più a sud la fila di macchine, camper, torpedoni e moto si è estesa fino a 4 chilometri nel Mendrisiotto, nel tratto da Mendrisio al confine di Chiasso. Poco dopo le 13.00 si sono superati i 22 chilometri, con attese stimate in almeno quattro ore.

Anche gli itinerari proposti come alternativa erano comunque congestionati, tanto che sull’A13 l’attesa nel traffico incolonnato tra l'uscita di Zizers e Bonaduz verso sud era di oltre un’ora e altri rallentamenti si erano formati tra Thusis e Mesocco lungo più punti del tracciato.

L’arrivo in massa di turisti che non si registrava di tali proporzioni dal 2019, ultima Pasqua senza i limiti dettati dal Covid-19, ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità ordinaria, visto che fin dalla mattinata e ancora nel pomeriggio continuano le lunghe colonne sul Piano di Magadino tra Quartino e Cadenazzo in entrambe le direzioni.

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