Migliorare la salute del lago Ceresio grazie a una rete di esperti e appassionati che possano diventare interlocutori per le autorità. L’idea nasce a Gandria, dove a inaugurare “La giornata del lago” ci ha pensato una nuotata con Ernst Bromeis, sportivo di élite, atleta ambientalista .
Lui, specializzato in nuoto in acque libere, qui non si era mai tuffato. La sua presenza, assieme a quella di oltre 25 appassionati svizzeri e italiani, con anche dei funzionari alla bottega di Gandria, ha permesso non solo di passare una giornata di sport ma anche di aprire riflessioni proprio sulla salute dell’acqua minacciata da alghe e microplastiche.
Se la consideriamo globalmente, ha spiegato Bromeis alla RSI, l’acqua è di buona qualità. Però ci sono microplastiche o nanoplastiche, o anche pesticidi, un cocktail che noi, esseri umani, non riusciamo a distinguere. Questa sarebbe, aggiunge lo sportivo, la prossima tappa da affrontare “affinché le acque siano proprio pulite, di altissima qualità. Siamo naturalmente consapevoli della complessità della situazione aggravata dall’aumento delle temperature”.







