L’HC Lugano e il FC Lugano hanno in programma una partita casalinga la stessa sera, il 14 ottobre, rispettivamente contro Davos e Basilea. Una concomitanza che però sta creando alcune polemiche. La situazione non piace infatti ai due club sportivi per vari motivi. In primo luogo la ritengono penalizzante dal punto di vista economico, a causa della spartizione dei tifosi in possesso di entrambi gli abbonamenti. Sono previsti inoltre maggiori costi di sicurezza.
"Non c'è un solo colpevole. È la procedura che non funziona", ha dichiarato ai nostri microfoni il direttore della società di calcio, Michele Campana. "Ci stiamo già muovendo per vedere se da parte nostra possiamo proporre delle alternative. Mi aspetto che anche l'altra parte, arrivata dopo, si attivi per cercare altre soluzioni", ha invece affermato Jean-Jacques Aeschlimann, direttore amministrativo dell'HCL.
La Swiss Football League, da noi contattata, afferma che non sarà possibile cambiare data. In ballo c'è infatti la preparazione del Basilea per la partita di Champions League in Russia contro il CSKA Mosca, in programma il mercoledì successivo. La soluzione dovrebbe quindi essere trovata dalla Lega nazionale di hockey.
CSI/ads






