I comuni di Cadempino e Vezia sono soddisfatti per la proposta formulata alla fine dell’anno scorso dal Dipartimento del territorio (DT) all’Ufficio federale delle strade (USTRA) nell’ottica di creare due nuovi allacciamenti distinti tra l’autostrada A2 e la zona industriale delle due località.
La proposta, anticipata martedì dal Corriere del Ticino, mira a ridurre il traffico decisamente intenso che soffoca la strada cantonale e le zone residenziali di entrambi i comuni. Diego Rodoni, capoarea operativa del Sottoceneri per il DT, ha spiegato che nel caso della zona industriale di Vezia si potrebbe "sfruttare l’attuale uscita di cantiere per la galleria di base dell’Alptransit", mentre in merito a Cadempino sarebbe possibile "agganciarsi direttamente alle bretelle autostradali".
Secondo rilevazioni aggiornate sarebbero circa 2'500 i passaggi giornalieri che sarebbero evitati sul territorio di Vezia. Il sindaco Bruno Ongaro del resto ha valutato la proposta "buona, vicina all'ottimo", mentre il suo omologo di Cadempino Marco Lehner ha spiegato di vedere con favore tale soluzione poiché potrebbe indurre altre aziende a insediarsi nell’area industrialie, a tutto vantaggio dell’economia locale.
Cadempino cambia marcia
Il Quotidiano 12.02.2019, 20:00






