La parte della Sardegna maggiormente colpita dal ciclone Cleopatra è la regione storica della Gallura, che comprende la parte nordorientale dell’isola, quella dei VIP per intenderci, delimitata a nord dal fiume Coghinas.
Fiume che dà anche il nome al Centro culturale sardo in Ticino, e per il suo presidente, Francesco Sini , una catastrofe naturale simile non si era mai vista.
“Non mi ricordo che ci siano stati così tanti danni causati dalla pioggia, sono rimasto a bocca aperta”, spiega Sini , originario proprio della Gallura. “Ho una sorella lì”- aggiunge – “l’ho chiamata e per fortuna dove sta lei non ci sono stati così tanti danni”.
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Non mi ricordo di danni simili causati dall'acqua.MUS
RSI Info 19.11.2013, 13:30
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Ho una sorelal li, per fortuna non le e successo niente.MUS
RSI Info 19.11.2013, 13:29
Oltre la sorpresa iniziale
Al di là della sorpresa iniziale per i danni e i morti che Cleopatra si è lasciata dietro di sé, per il presidente del centro culturale la catastrofe era prevedibile: “Sono stato in settembre in Sardegna, ci sono dei terreni e dei ponti non curati, quando piove i danni aumentano. Il problema della Sardegna è proprio questo: è abbandonata a sé stessa”.
Stato di emergenza
Il Consiglio dei ministri italiano ha nel frattempo annunciato lo stato d’emergenza ed il Centro culturale sardo in Ticino pensa ora ad un’azione di solidarietà per i conterranei.
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La Sardegna e abbandonata a se stessa.MUS
RSI Info 19.11.2013, 13:29
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Faremo qualche cosa.MUS
RSI Info 19.11.2013, 13:28
CSI-Riccardo Franciolli/RedMM.







