Il pedaggio per la strada forestale dell'alta Val Malvaglia diverrà effettivo a partire dalla prossima estate. La proposta, che non era piaciuta molto ai proprietari dei circa 800 rustici a Monte del Bacino e a più di 1'000 metri d'altitudine, non ha infatti incontrato alcun ricorso. Il comune di Serravalle aveva fatto sapere di non potersi permettere costi di manutenzione e il patriziato, proprietario della via, si era così visto obbligato a introdurre una tassa per i sussidi cantonali e federali.
Il presidente del patriziato François Valchera, interpellato dalla RSI, ha spiegato che verrà posizionato un parchimetro. I visitatori occasionali pagheranno 5 franchi al giorno, mentre il costo per la tessera annuale sarà di 30 franchi. Esentati i mezzi agricoli degli agricoltori. Per il momento non verrà installata nessuna barriera, sperando nella correttezza degli utenti. "Ci saranno però dei controlli saltuari - spiega Valchera - e nulla ci impedirà di ricorrere a sistemi più severi in futuro".
Quello di Malvaglia non è affatto un caso isolato, infatti in Ticino ci sono molte altre strade forestali che sono soggette a una tassa simile. In effetti disciplinare con un regolamento l'accesso a simili è una delle condizioni per ottenere i sussidi cantonali e federali e non è una sottigliezza visto che i contributi giungono a coprire fino al 60% dei costi di manutenzione.
CSI/CaL







