In quota c’è ancora troppa neve, così le cerve partoriranno a valle e vicino alle strade. L’allarme giunge dalla vicina Valtellina, dove il rischio di incidenti stradali che coinvolgono la selvaggina è in forte aumento. Ad aprile, secondo il report mensile della Polizia locale della Provincia di Sondrio, c’è stata una media di due collisioni al giorno che hanno coinvolto selvatici: in totale 56 incidenti, in particolare con cervi e caprioli.
“La presenza di ancora importanti quantità di neve in quota trattiene gli ungulati sul fondovalle”, spiega il comandante della Polizia Provinciale Piercarlo Pollieno.
I parti degli ungulati che, di solito, avvengono tra fine aprile e maggio in quota, quest’anno potranno verificarsi sul fondovalle, sottolinea ancora Pollieno, con conseguente forte presenza di animali, anche di cerbiatti, su strade di fondovalle”. Da qui l’invito alla massima prudenza nel percorrere le strale di Valtellina e Valchiavenna, soprattutto dall’imbrunire alle prime luci dell’alba.

Cervi in autostrada, come evitarlo?
Il Quotidiano 22.11.2022, 20:00







