Un ventiseienne, ucciso da un colpo di pistola sparato in bocca, mercoledì sera è stato abbandonato morto all'ospedale di Tradate (Varese) da un connazionale albanese. Ferito in circostanze ancora da chiarire mentre si trovava in casa di un conoscente, a Locate Varesino (Como) il giovane, attorno alle 20, è stato portato al nosocomio, ma ormai era cadavere.
Una volta raggiunto l'ingresso dell’ospedale, l’uomo che ha trasportato il giovane 26enne se n’è andato. In seguito è stato individuato dai carabinieri di Saronno. I primi accertamenti non hanno permesso di escludere alcuna ipotesi, compreso il suicidio.
Un fatto, per più versi analogo, avvenne nel 2006 quando, di fronte al pronto soccorso dell’ospedale Galmarini, venne scaricato il corpo di un 31enne ferito dai colpi sparati da un agente della Polizia locale durante un inseguimento a Binago.
Diem/ANSA






