Tre mesi. Tanto è passato dalla condanna e dalla pubblica vergogna a un’insperata seconda chance. Uno dei due ex agenti della polizia di Lugano condannati a gennaio per il pestaggio di Arogno dal primo maggio riveste l’uniforme della polizia, quella comunale di Ascona. Il Munipio ha scelto lui tra 4 candidati convinto fosse l’opzione migliore. “Ci siamo informati su di lui, l’abbiamo incontrato e abbiamo deciso di dargli una seconda possibilità”, ha detto il sindaco di Ascona Luca Pissoglio al Quotidiano.
La gravità della condanna (18 mesi sospesi per sequestro di persona e rapimento, abuso di autorità, lesioni semplici con arma e omissione di soccorso), ha detto il sindaco, è stata a lungo ponderata e l’Esecutivo ha deciso all’unanimità. “I tribunali l’hanno condannato con la condizionale, non hanno detto che quel giovane non poteva più fare il poliziotto”, ha spiegato Pissoglio ricordando che la decisione è nel pieno rispetto della Legge.
Più che un problema di Legge è difatti una questione di opportunità e di immagine della polizia. Il Dipartimento delle Istituzioni ricorda l’ordinamento comunale e l’autonomia dei Municipi e pure il presidente dell’Associazione della polizie comunali invece preferisce non commentare il breve “purgatorio” dopo la condanna.
(m.h.)
QUOTIDIANO DEL 08.05.2014: "DA LUGANO AD ASCONA" DI MASSIMILIANO HERBER
RSI Info 08.05.2014, 20:27






