Ticino e Grigioni

Videosorveglianza in Ticino, legge in vigore da luglio

La norma conferma lo scopo dissuasivo: il monitoraggio in tempo reale non è permesso

  • Ieri, 09:25
  • Ieri, 09:56
La norma era stata accolta lo scorso anno dal Gran Consiglio

La norma era stata accolta lo scorso anno dal Gran Consiglio

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Di: ATS/pon 

Il Consiglio di Stato ticinese ha fissato al 1° luglio l’entrata in vigore della nuova legge sulla videosorveglianza pubblica, adottata dal Gran Consiglio il 12 giugno 2025. La norma disciplina l’uso della videosorveglianza, ponendo limiti precisi: il monitoraggio in tempo reale non sarà ammesso sul demanio pubblico, dove l’impiego di questi strumenti continuerà ad avere uno scopo unicamente dissuasivo.

Questo a differenza di quanto previsto dalla legge sulla polizia, il cui approccio è maggiormente invasivo e flessibile, ma riguardo a situazioni a breve termine.

La nuove legge si applica al Cantone, ai Comuni, ai patriziati, ad altre corporazioni di diritto pubblico, agli enti parastatali e anche ai privati che assumono compiti di diritto pubblico. Su scopi, modalità, tipologia degli strumenti, mandati, accesso alle registrazioni, luoghi soggetti alle riprese e durata di conservazione delle immagini viene garantito un margine legislativo e di attuazione. L’incaricato cantonale per la protezione dei dati ha messo a disposizione in rete un modello normativo di riferimento.

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Nuova legge sulla videosorveglianza e protezione dati

Il Quotidiano 22.05.2023, 19:00

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