La Lega dei Ticinesi ha consegnato martedì pomeriggio alla Cancelleria dello Stato di Bellinzona la documentazione necessaria all'insediamento, in Consiglio di Stato, dell’avvocato Claudio Zali.
I documenti necessari erano tre. Si tratta di una lettera con il nome del prescelto e le firme di almeno un terzo dei proponenti della lista che la Lega presentò alle ultime elezioni cantonali, quelle del 2011. Il secondo documento è la dichiarazione di accettazione dello stesso Zali, mentre il terzo è l’estratto del casellario giudiziale, che l’ormai ex giudice del Tribunale d’appello ed ex presidente del Tribunale penale cantonale ha portato alle 14.00 nella sede del movimento in Via Monte Boglia, a Lugano.
Scelto all’unanimità
Il magistrato 52enne è stato scelto sabato scorso all’unanimità quale successore in Governo del compianto Michele Barra, morto domenica 20 ottobre a causa di una grave malattia, dai cosiddetti “colonnelli” leghisti: Attilio e Boris Bignasca, Marco Borradori, Michele Foletti, Norman Gobbi e Roberta Pantani. Presente anche il deputato in Gran Consiglio Daniele Caverzasio, indicato in un primo momento come uno dei possibili subentranti al capo del Dipartimento del Territorio in seno all’Esecutivo Cantonale.
LudoC.
Gallery image - Zali in Governo, i documenti ci sono












