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Immagine d'archivio (©Keystone)

CS pagherà 110 milioni

La seconda banca svizzera ha siglato un'intesa con il fisco italiano per una vicenda risalente al 2014

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Credit Suisse ha accettato di pagare circa 110 milioni di euro al fisco italiano per chiudere un contenzioso aperto in seguito a un indagine su 13'000 presunti evasori fiscali. Anticipata dal Sole 24 Ore, la notizia è stata confermata alla RSI dalla Procura di Milano. La seconda banca svizzera non ha invece voluto esprimersi sulla vicenda.

La scoperta dei nominativi risale al mese di dicembre del 2014, quando la guardia di finanza aveva perquisito gli uffici di Milano in seguito ad un'indagine per presunta evasione fiscale.

I nomi sono stati trovati nel computer di un gestore e tra questi vi erano anche quelli di coloro che avevano stipulato polizze vita fittizie, tramite società collegate alla banca con base alle Bermuda e nel Liechtenstein. Il totale dei patrimoni trasferiti all'estero ammonta a circa 14 miliardi di euro, 8 dei quali dirottati sulle polizze assicurative.

RG/SP

Dal TG20:

Credit Suisse alla cassa

Credit Suisse alla cassa

TG 20 di martedì 18.10.2016

 

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