Le sue sorti sono in bilico (keystone)

Evergrande prova a calmare le acque

Il colosso immobiliare cinese appesantito da un debito di 300 miliardi di franchi annuncia un pagamento di interessi

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Il colosso immobiliare cinese Evergrande, sull'orlo del precipizio appesantito da un debito pari a quasi 300 miliardi di franchi, ha annunciato che giovedì pagherà attraverso la sua filiale Hengda Real Estate interessi per 232 milioni di yuan (33,1 milioni di franchi) nel tentativo di placare i mercati azionari, in flessione negli ultimi giorni di fronte al rischio di veder ripetersi in Cina uno scenario paragonabile a quello del crack della Lehman Brothers nel 2008 negli Stati Uniti.

RG 12.30 del 20.09.2021 Il servizio di Johnny Canonica sugli effetti di Evergrande sui mercati azionari
RG 12.30 del 20.09.2021 Il servizio di Johnny Canonica sugli effetti di Evergrande sui mercati azionari
 

A beneficiare della mossa sono i detentori di un'obbligazione limitata al mercato interno. Non basterà a lungo termine: gli esperti si attendono prospettive di una ristrutturazione del debito e vogliono capire se Pechino intenda intervenire in soccorso della compagnia, cresciuta a dismisura nel corso degli anni ed allargatasi a un gran numero di altre attività (compreso un club calcistico plurititolato nel campionato nazionale) grazie a una bolla immobiliare di fatto garantita dalle banche di Stato.

Questo fino alla stretta creditizia dello scorso anno, volta a raffreddare un mercato surriscaldato e convogliare risorse verso altri settori chiave, tecnologici in particolare. Un fallimento di Evergrande, per alcuni analisti solo questione di tempo, rischierebbe di destabilizzare il sistema (più interno che internazionale), ma sarebbe da esempio per i grandi speculatori del mattone in Cina. "La Cina" ha detto martedì il capo economista del Fondo Monetario Internazionale, "ha i mezzi per impedire che la situazione degeneri in una crisi sistemica".

RG 12.30 del 14.09.2021 La corrispondenza di Gabriele Battaglia
RG 12.30 del 14.09.2021 La corrispondenza di Gabriele Battaglia
 

Creditori, dipendenti e fornitori chiedono ora di essere pagati. E soprattutto numerosi cantieri sono fermi, mentre 1,4 milioni di alloggi restano incompleti, per la rabbia dei futuri proprietari che li hanno già pagati. Decine di essi hanno protestato la settimana scorsa davanti alle sedi del gruppo, nella capitale e nel resto del Paese. Danneggiati anche i piccoli e grandi investitori attirati con alti interessi verso prodotti finanziari legati a progetti immobiliari che non hanno mai visto la luce e che servivano solo a rastrellare denaro per tappare buchi precedenti. Il miliardario Xu Jiayin, che era stato il terzo uomo più ricco di Cina, ha assicurato che il gruppo riuscirà a superare il momento più buio della sua storia.

Un rischio limitato a livello nazionale

Secondo diversi analisti, il possibile fallimento di Evergrande non avrà ripercussioni a livello globale come la crisi dei subprime del 2008 poiché il mercato cinese è decisamente più chiuso.

Evergrande, ospite Alfondo Tuor

Evergrande, ospite Alfondo Tuor

TG 20 di mercoledì 22.09.2021

 
Evergrande, calma i mercati

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TG 12:30 di mercoledì 22.09.2021

 
ATS/pon
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