Tagli a Swiss (keystone)

I tagli si fermano a 550

La compagnia aerea Swiss ha deciso di limitare il numero di licenziamenti, previsti inizialmente a quasi 800, per la sua ristrutturazione

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I vertici della compagnia aerea Swiss, si legge in una nota diffusa oggi, martedì, procederà a 550 licenziamenti; meno di quanti erano previsti, circa 780, a maggio in conseguenza del programma di ridimensionamento deciso qualche tempo fa a causa delle conseguenze economiche dovute alla pandemia di coronavirus, che ha pesantemente coinvolto il settore aereo mondiale.

 

La maggiore compagnia aerea europea Lufthansa (casa madre di Swiss) ha pure confermato il suo obiettivo di tagliare circa 1'700 equivalenti a tempo pieno o il 20% della sua forza lavoro e di ridurre la sua flotta del 15% entro la fine dell'anno.

 

In dettaglio, la compagnia aerea elvetica licenzierà 334 membri del personale di cabina, 101 del personale di terra e 54 del personale tecnico. Circa 60 altri dipendenti hanno accettato una riduzione del loro carico di lavoro o una riassegnazione che permetterà loro di mantenere un impiego, secondo una dichiarazione rilasciata martedì. Le misure dovrebbero far risparmiare mezzo miliardo di franchi all'anno.

ATS/Swing

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